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Ciclicità stagionale

Tutto nella vita è composto da cicli, la vita stessa è il Grande Ciclo…

Più l’uomo rispetta questi cicli entrando in sintonia con loro, più i suoi elementi rimangono in equilibrio e quindi il suo stato psicofisico è in equilibrio.

L’Āyurveda afferma da millenni che la Natura è espressione dei Cinque Grandi Elementi (Pancamāhābhūta) : etere, aria, fuoco, acqua e terra con le loro proprietà percepibili i Guṇa.

Le loro qualità si manifestano tramite i Doṣa :

  • Doṣa Vāta espressione delle combinazione di etere ed aria

  • Doṣa Pitta espressione delle combinazione di fuoco ed acqua

  • Doṣa Kapha espressione delle combinazione di acqua e terra

Tutto nella vita si muove a cicli: Grande ciclo della vita, ciclo stagioni, ciclo giornate, etc…

Più comprendiamo ogni ciclo e più ristabiliamo equilibrio corpo-mente, questo è indispensabile per rigenerarci.

Se guardiamo le stagioni vediamo che si alternano come i respiri :

La terra respira… ed è un continuo alternarsi senza sosta, tutto questo accade anche se noi ci opponiamo, si alternano attività e riposo, inspiro ed espiro….

Massimo inspiro inverno infatti il 21.12 (solstizio inverno) è il punto di massimo buio da lì in poi inizia piano piano ad aumentare la luce.

Il 21.03 (equinozio di primavera) le ore di buio sono uguali a quelle di luce.

Massimo espiro d’estate infatti il 21.06 (solstizio d’estate) è il punto massima luce da lì in poi inizia ad aumentare piano piano il buio.

Il 21.09 (equinozio autunno) le ore di buio sono uguali a quelle di luce.

Con lo Yoga su Misura e l’Āyurveda cerchiamo di rispettare questi ritmi sia nei movimenti ma anche nelle abitudini giornaliere, alimentari,  etc

Tenendo conto delle caratteristiche fisiche, emotive ed energetiche di ognuno perchè ognuno diverso dall’altro.

Quindi affinchè ci sia un equilibrio e quindi salute nel corpo e nella mente bisogna trovare un giusto ritmo di alternanza, un ritmo appunto equilibrato con quello della Natura, perchè questo ritmo è anche dentro di noi.

Questo alternarsi ci da modo di sperimentarci e conoscerci meglio:

Il ritmo delle stagioni è, dunque, espressione del cambiamento e delle proporzioni di questi cinque grandi elementi nell’ambiente, con conseguente effetto sulla nostra fisiologia; sono importanti momenti di transizione anche a livello psico-fisico.

In Āyurveda si agisce per opposti

Fondamentale concetto ayurvedico : il simile aumenta il simile e diminuisce il dissimile”.

Un esempio:

L’Autunno è un momento di trasformazione (dall’ estroversione e movimento dell’estate all’introversione e letargo dell’inverno):  accogliamo il cambiamento e facciamo tesoro delle nostre energie per nutrirci poi in inverno.

Gli elementi aria ed etere vanno in squilibrio, questi elementi hanno qualità di leggerezza, freschezza, instabilità, come il tempo che in questa stagione è instabile:  ne risente il nostro sistema nervoso (instabilità emotiva, ansia, malinconia-depressione) e il nostro intestino (lo spazio vuoto più grande del nostro corpo dove si accumula l’elemento aria).

Per questo in autunno sia la pratica Yoga su Misura che il nostro stile di vita e alimentazione dovrà richiamare gli elementi opposti con qualità opposte come : pesantezza, calore, costanza e lentezza.

Infatti in questa stagione la parola chiave è regolarità.

Ecco come agendo per qualità opposte andiamo a ritrovare equilibrio tra gli elementi, altrimenti andremo soltanto ad aumentare lo squilibrio.

Una diversa modalità di Yoga su Misura e stile di vita per ogni diversa stagione e per ognuno

Secondo l’Āyurveda noi abbiamo bisogno di purificarci ad ogni cambio di stagione in quanto è necessario eliminare gli accumuli dei Doṣa tipici della stagione precedente.

Per questo ogni cambio stagionale prevede una diversa modalità di purificazione e preparazione.

Purtroppo gli uomini hanno preso troppa distanza dalla Natura, che sa esattamente ciò di cui abbiamo bisogno.

La nostra vita, sempre più deviata, ci porta a comportamenti standardizzati e snaturati che non rispondono più ai nostri reali e istintivi bisogni e ai cicli naturali.

Pensiamo alle disponibilità alimentari che non rispettano più il ciclo della Natura, agli orari dei pasti o del sonno in funzione delle esigenze economiche e sociali a dispetto della nostra biologia.


Gli animali, invece, seguendo l’istinto sanno come provvedere al cambio stagionale, seguono ciò che la Natura mette loro a disposizione e automaticamente si alimentano nel modo adeguato aiutando la loro fisiologia all’adattamento.


Quello che noi possiamo fare è riscoprire i ritmi della Natura, che sono anche i nostri ritmi:

⇒osservarla,

⇒imparare a cambiare le nostre abitudini alimentari e comportamentali di conseguenza,

⇒imparare di nuovo a fluire nei ritmi della danza cosmica.

 

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