Abbiamo già visto come gli Yama e i Niyama ci aiutano ad attraversare questo viaggio che è la vita.. imparando a gestire le nostre energie e passioni indirizzandole e non subendole.

Parliamo di…

Niyama i 5 SI.. prescrizioni…. le 5 cose da sviluppare..

 

Saucha: purezza pulizia interna ed esterna..  non solo fisica, ma anche mentale e morale, Nello Yoga esistono molte pratiche di purificazione (krya): dall’accurata pulizia del corpo : naso, occhi, lingua e intestino, alla purificazione dei canali e dei centri di energia sottile (nadi e chakra), del sistema nervoso e della mente.

I rituali di purificazione corpo (occhi, naso, lingua, orecchie e automassaggio) da fare la mattina appena svegli ci aiutano a tenere pulito il luogo dove abitiamo.. il nostro corpo fisico aiutandoci a purificare anche mente e spirito.

Anche scegliendo ciò che mangiamo ci purifichiamo ed aiutiamo la nostra evoluzione spirituale oltre che la salute e l’equilibrio tra corpo e mente.

Il digiuno è una pratica saucha specialmente se fatto nelle giornate di ekadashi in cui c’è una particolare fase lunare che influenza la pressione dei liquidi… la pressione diminuisce, le agitazioni mentali diminuiscono..

Saucha è anche pulizia anche di quello che guardiamo ed ascoltiamo…

Santosha: appagamento, essere grati ogni giorno.. la grazia arriva a chi ringrazia..

In occidente la felicità è legata ad una meta da raggiungere, invece lo yoga ci insegna che non c’è una via per la felicità, ma che la felicità è la via da coltivare e realizzare senza condizionare il nostro appagamento.

Importante disciplinare la nostra mente nel qui ed ora,
Importante rallentare altrimenti la felicità non potrà raggiungerci,
Importante concedersi momenti di bellezza e di silenzio,
Importanti le persona di cui ci circondiamo.

Tapas: è una pratica di autodisciplina che si dice produca calore interiore e purifichi la persona.

Il digiuno è anche una forma di tapas, perchè con ogni pratica di astinenza risvegliamo risorse dentro di noi altrimenti assopite e fortifichiamo corpo e mente.. non essendo una fatica richiesta da qualcun’altro, ma fatta da me stesso per libera scelta.

Questo ci rafforza anche per affrontare le sollecitazioni della vita stessa. Tapas può essere anche un servizio che facciamo per il bene dell’altro verso uomini, piante o animali…

Svadyhiaia: studio del Sé e dei testi sacri. Esistono 4 passioni dentro di noi che muovono la nostra vita e sono : PAURA, SESSO, SONNO, FAME… lo scopo degli Yama e dei Niyama è di educarle e disciplinarle indirizzandole… altrimenti le subiamo.

I testi sacri non vanno capiti ma lasciarti fluire… è come seminare per poi raccoglierne i frutti.. Dovrebbero essere le prime parole che ascoltiamo la mattina:  Siamo ciò che pensiamo e la nostra vita è frutto dei nostri pensieri!

Ishsvara pranidhana: l’arte di scartare i regali.. resa al divino.. affidarsi.. unione tra finito e infinito.. tra essere spirituale e materiale.

Siamo sempre liberi di scegliere anche dal punto di vista spirituale ma ricordiamoci che il divino si rivolge a noi nella misura in cui noi ci rivolgiamo a Lui nel chiedere aiuto ed affidarci.

La nostra fiducia ha dei limiti quindi è sempre importante ripetere delle ricorrenti affermazioni di fiducia ed accogliere ogni sofferenza come un dono da scartare..
Fiduciosi in quello che troveremo dentro al dono.. più ci affidiamo e più impariamo a riconoscere.

 

 

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