Abbiamo già visto come gli Yama e i Niyama ci aiutano ad attraversare questo viaggio che è la vita.. imparando a gestire le nostre energie e passioni indirizzandole e non subendole.

Parliamo di…

Yama  i 5 No…. le 5 astensioni… le 5 cose da controllare/o moderare nella relazione con gli altri

Ahimsa: non violenza è una pratica non uno stato… sia verso noi stessi che verso gli altri… sempre da vigilare su pensieri e parole eliminando ogni forma di giudizio, critica, violenza anche non fisica.

“Il sasso che lanci a qualcuno fa il giro del mondo, raddoppia la violenza e ti ritorna alla testa”

Controllare l’uso della parola specialmente quando siamo arrabbiati e con i bambini.. perchè le parole sono come  frecce che non tornano indietro e possono ferire e bloccare.

Ogni volta che ostacoliamo l’evoluzione di qualcun’altro (uomo, donna, animale, vegetale) usciamo da questa indicazione. Una delle forme più grandi di violenza nella nostra vita è mangiare carne… assimiliamo rabbia e paura dell’animale stesso creandoci ostacoli dal punto di vista energetico-spirituale.

Sathya: veridicità, non dire bugie o truffare… essere sempre più pienamente ciò che siamo… vivere nella realtà osservandoci e rispettandoci, accettando i cambiamento e non mettere in contrasto quello che dici con quello che fai… dici sempre la verità o stai in silenzio per non creare scontro.

Mi vesto così perchè rispecchia la mia creatività o per compiacere qualcuno ?

A volte mentiamo per difenderci, ma poi diventa un’abitudine….

Ci dovrebbe essere in noi una coincidenza tra pensieri > parole > azioni !

Asteya: non caricarsi di cose oltre al necessario, non rubare cose, energie e tempo ad altri…. lamentandosi e/o parlando solo di noi stessi.

 

Bramacharya: essere UNO con il Divino, Brahman.

Prima di tutto l’UNO va trovato in noi stessi per non cercare completezza con gli altri, senza frammentarci e ne farci deviare.. questo anche nei rapporti di coppia.

Quando riuscirò a vedere il Divino in me stesso e negli altri riuscirò ad avere un comportamento di rispetto verso me stesso e verso gli altri.

 

Aparigra: accontentarsi, utilizzare solo quello strettamente necessario, regalare ogni tanto qualcosa a cui teniamo.

 

 

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